Il Pecorino di Pienza: nulla è lasciato al caso.
Nel ricco e variegato panorama delle produzioni casearie toscane, il "cacio di Pienza" si distingue ed è apprezzato in tutto il mondo.
Dunque, che cosa c'è di veramente speciale nel pecorino di Pienza?
Al di là delle indubbie qualità che il formaggio riesce ad esprimere, la caratteristica evocativa vincente è il connubio tra la bellezza del paese rinascimentale da cui trae origine e il lavoro consapevole di un piccolo gruppo di produttori di Pienza che hanno creato "'dal nulla" cibi e delizie dai connotati e dalla raffinatezza degna della cittadina che dette i natali a Papa Pio II.
Per questo, a Pienza, chi dagli anni sessanta ad oggi si è dedicato "anima e cuore" alla produzione di formaggio, ha potuto ricercare i caratteri della qualità senza scendere a patti con le esigenze dei mercati moderni. Esistono quindi delle regole e dei principi ai quali i caseifici del comune di Pienza si sono sempre rigorosamente attenuti come ad esempio l'identificazione della stagionatura effettiva del prodotto con la colorazione naturale della buccia; rossa (formaggio fresco-semistagionato), nera (formaggio dalla stagionatura medio –lunga).
Il Caseificio Pienza Solp, che ha sede nel comune di Pienza, è dai primi anni sessanta impegnato nella produzione di ottimo cacio di Pienza e nella difesa degli elementi distintivi delle produzioni pientine. Proprio per affermare con orgoglio l'appartenenza alla cittadina che ha ispirato tali prodotti d’eccellenza, è stato creato un apposito "bollino rosso", in cui si specifica "Prodotto a Pienza".
Con il bollino rosso, il formaggio è effettivamente prodotto nel comune di Pienza ed è quindi portatore di tutti i connotati evocativi di una storia e di una civiltà del formaggio. Civiltà da difendere con vigore nei confronti di un mercato massificante e di produttori inconsapevoli che spesso non si fanno scrupolo nel sacrificare il valore di un prodotto a vantaggio della grande distribuzione.